Teatro

Qui raccolgo i testi che ho scritto per il teatro: storie pensate per uscire dalla pagina e prendere corpo attraverso voci, gesti, silenzi e presenza scenica. La scrittura teatrale ha regole e libertà proprie. Costringe a lasciare spazio agli attori, alla regia e al pubblico, affidando alle parole soltanto una parte di ciò che accade.

“Tutti quelli che sono stato” va in scena

Una storia scritta per il teatro, finalmente, arriva a teatro. Tutti quelli che sono stato, la mia commedia sul tempo, sulle identità che ci abitano e sulle persone che diventiamo, sarà rappresentata nell’ambito della V edizione del Festival Teatrale “Il…

Sogno d’estate a Castel d’Argine Vecchio

Nel cuore di una Romagna immaginaria, tra un palazzo antico, un borgo sospeso e il corso silenzioso del Lamone, prende forma Sogno d’estate a Castel d’Argine Vecchio, una commedia teatrale itinerante liberamente attraversata dallo spirito di Shakespeare, ma radicata in…

Era bello il mio ragazzo | Sicurezza, memoria, amore

Un’idea di Liliana Pisoni, sviluppata da Gilberto Crevena e Antonio Pedna Introduzione Antonio: Era bello il mio ragazzo… Non sono solo parole di una canzone: è la voce di una madre che racconta la vita, la speranza e la morte…

Il parente in affitto | Monologo per uomo solo e famiglie malate

Luci basse. Un uomo tra i cinquanta e i sessant’anni, abito sobrio, valigia piccola o borsa a tracolla. È nel corridoio di casa, si sistema davanti a uno specchio invisibile, si prepara a uscire. Parla al pubblico, tono ironico, fragile,…

Peccati non smaltiti | Il gusto della colpa

Luci basse, tappeto che si arriccia, foto storte sul mobile dell’ingresso. Il corridoio di casa. Il luogo dei passaggi, delle partenze. Il luogo dei ripensamenti. Io sono qui. Ottantadue anni, due bypass, quattro mogli, sei gatti, una lunga teoria di…

L’uomo in salita | Delirio verticale in contesto aziendale

Luci fredde. Il solito ronzio ovattato dell’ascensore. Si sentono i ding, regolari, come una sveglia che non smette mai di suonare. Lui, uomo tra i cinquanta e i sessanta, abito impeccabile, valigetta al seguito, quello sguardo da professionista che ha…

La zona neutra | Breve sosta prima del giudizio universale

Luci basse. Si sente la pioggia fuori, il ticchettio regolare contro le finestre.Una porta si apre piano. Entra lei: donna tra i quarantacinque e i cinquanta. Elegante, senza ostentare. Non perfetta: capelli un po’ scomposti dalla pioggia, impermeabile bagnato, ombrello…

Antigone eterna | Monologo interrotto in sei quadri

Un uomo scrive. Osserva, riflette, commenta. È distante, protetto dalla parola. Ma davanti a lui prende corpo una figura femminile che muta volto e condizione, pur restando la stessa. Antigone. In cinque quadri dà voce a chi resta sotto le…

Sette a Tebe | Un’opera rap pacifista

Sette a Tebe è un’opera rap che rilegge in chiave contemporanea la tragedia greca Sette contro Tebe. La scena si apre con il destino già scritto: sette eroi, sette porte, una città da difendere e una guerra fratricida che avanza.…