Qui raccolgo alcuni dei miei racconti: storie nate in tempi diversi, da suggestioni, luoghi, personaggi e frammenti di storia.
Alcuni appartengono a progetti narrativi più ampi, altri hanno scelto di restare racconti. Cambiano le epoche, le ambientazioni e i registri, ma ritorna spesso lo stesso interesse: seguire persone comuni quando la Storia, con la maiuscola, entra nelle loro vite e le costringe a scegliere.
Questa pagina è il luogo in cui questi racconti possono essere letti, uno alla volta e senza un ordine obbligato.
Il caso dell’anarchico Ardito de Canis
Il caso dell’anarchico Ardito de Canis è un racconto comico-grottesco ambientato nell’Italia fascista, costruito come la parodia di una solenne indagine di polizia. Nel 1932, alla vigilia del decennale della Marcia su Roma, il maresciallo Cesare Montanari viene chiamato alla…
La terra dei nonni
La terra dei nonni nasce come parte di un progetto narrativo più ampio, Il secolo della correzione, un romanzo generazionale ancora inedito che attraversa cent’anni di storia, dal 2025 al 2125. Il racconto porta però lo sguardo molto vicino al…
Cavalcare la bestia
Nel dopoguerra, Cesare Montanari si è ritirato a Montevalle, dove cerca una vita quieta, lontana dal servizio. L’arrivo di Alberto Luciani, un vecchio agente incontrato durante la guerra sotto identità diverse, riapre un passato che Cesare credeva concluso. Luciani gli…
Tra i due crinali
Nell’aprile del 1944, il poliziotto Cesare Montanari viene convocato da Mussolini; il loro legame induce i tedeschi a trattarlo con cautela. Per proteggere Montevalle dai rastrellamenti, Cesare riattiva i contatti con Ruggero Baldini e cerca di tenere lontani i partigiani,…
Chi l’ha deciso?
Nel pieno del consolidamento del regime fascista, il maresciallo Cesare Montanari viene convocato segretamente a Roma per indagare sulla morte sospetta di un funzionario ministeriale, Giulio Ferretti. Infiltrato al Ministero dell’Interno sotto la copertura di un semplice fattorino, Cesare scopre…
Omicidio nelle retrovie
Nel 1916, nelle retrovie del fronte friulano, il vicebrigadiere Cesare Montanari viene incaricato di indagare sull’assassinio di don Bartolini, un cappellano militare trovato massacrato in una sagrestia disseminata di volantini socialisti e scritte anarchiche. La messinscena appare subito troppo ordinata…
