Martini ha ottantadue anni, quattro matrimoni alle spalle, innumerevoli amanti e poche settimane di vita davanti a sé. Prima di morire ha deciso di sottoporsi a un innovativo trattamento capace di cancellare rimorsi, sensi di colpa e vergogne. Ma nella sala d’attesa, ripercorrendo una vita trascorsa tra passioni, tradimenti e promesse mancate, scopre che la procedura potrebbe alterare anche i ricordi e i sentimenti legati alle persone amate. Soprattutto a Elena, la figlia che ha troppo spesso trascurato. Di fronte alla possibilità di diventare finalmente un uomo migliore, Martini dovrà decidere quanto di sé è disposto a perdere. Un monologo agrodolce, con sfumature fantascientifiche, sull’identità, sulla memoria e sulle contraddizioni dell’amore.


Rispondi