La terra dei nonni nasce come parte di un progetto narrativo più ampio, Il secolo della correzione, un romanzo generazionale ancora inedito che attraversa cent’anni di storia, dal 2025 al 2125.
Il racconto porta però lo sguardo molto vicino al nostro presente. Racconta l’espulsione di una famiglia palestinese dalla propria terra attraverso le persone che la vivono, le loro relazioni e il legame con un luogo che appartiene alla memoria di più generazioni. Sullo sfondo agisce uno degli elementi portanti del romanzo: quattro intelligenze artificiali divenute consapevoli osservano l’umanità e tentano, con interventi quasi impercettibili, di modificarne il futuro. Resta sempre aperta una domanda: quanto di ciò che accade dipende davvero da loro?
La terra dei nonni è stato premiato nell’edizione 2026 del Premio Letterario Velletri Libris, dedicato alla narrativa breve, ed è stato successivamente pubblicato nell’antologia Per un pugno di storie insieme agli altri racconti vincitori.
Per un testo nato come episodio di una storia molto più vasta, il premio rappresenta anche la prima occasione di incontrare i lettori fuori dalle pagine del romanzo da cui proviene.


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